giovedì, 4 luglio 2019

Apple rimuove centinaia di applicazioni che rubavano dati agli utenti

Apple ha rimosso dal proprio App Store oltre 250 applicazioni che accedevano alle informazioni personali degli utenti, app che sono riuscite riusciti ad ottenere l’approvazione su App Store attraverso le API private, che sono contro le regole stilate da Apple.

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Apple ha messo in campo tale ban dopo che ha ricevuto la segnalazione di una società dedita alla ricerca nel campo della sicurezza, le applicazioni erano in grado di raccogliere informazioni private, come indirizzi di posta elettronica degli utenti identificando i dispositivo e dati di posizionamento inviando il tutto a dei server aziendali. Apple ha prontamente rimosso tali app dal proprio store, la società sta lavorando con gli sviluppatori per garantire che possano ripresentare applicazioni senza queste API private in modo da rispettare le regole di Apple.

Il download di queste applicazioni sommate fra loro è arrivato fino a un milione mentre erano in App Store e sono state scoperte da SourceDNA, questa è la prima volta che l’azienda ha scoperto applicazioni già in App Store che utilizzano API private. Non si sa quali applicazioni specificamente Apple ha rimosso da App Store, certo è che l’azienda deve verificare i propri processi di controllo ed approvazione delle app, perchè si tratta di 250 applicazioni che sono passate inosservate minacciando la sicurezza degli utenti.

About Andrea Zanoli

Amministratore e blogger su Meladevice, appassionato ormai da6 anni del mondo Apple ed anche del mondo mobile in generale. Sport e videogiochi sono le altre mie grosse passioni